11 modi per avere un bagno ecosostenibile

LA CURA DEL BAGNO PORTA BENEFICI A LIVELLO DI CORPO E MENTE DA NON SOTTOVALUTARE E, PER QUESTO, MERITA LA GIUSTA ATTENZIONE

Ci sono tantissimi motivi per rendere il bagno un posto più naturale e sostenibile che, insieme alla cucina, è una delle stanze di casa in cui si creano più rifiuti. Liberandosi di tanti prodotti commerciali si potrà non solo ridurre la produzione di plastica che finisce nel cestino… ma anche quella del corpo.

Purtroppo c’è ancora una vastissima disinformazione sulle sostanze chimiche che ogni giorno mettiamo sul nostro corpo. Non parlo solo dei famosi parabeni (Methylparaben, Ethylparaben, Propylparaben, Isobutylparaben e Butylparaben) ma anche di petrolati (Petrolatum, Paraffinum Liquidum, Vaselina e Mineral Oil), siliconi (suffisso –one o –siloxane come Dimethicone, Cyclomethicone e Cyclopentasiloxane). Tutte sostanze considerate pericolose per la nostra salute. Ancora peggio poi se contenute in bottiglie di plastica, danneggiando non solo i nostri corpi ma anche l’ambiente. Insomma, si tratta di prodotti da evitare il più possibile se non, addirittura, eliminare completamente.

Ma non disperare, una soluzione c’è sempre… E che soluzione!

Con dei piccoli accorgimenti sarai in grado di usare meno plastica, per la gioia del pianeta e del tuo corpo 😉

Per un bagno:

Più salutare

Più naturale

Con meno plastica

10 consigli pratici per un Bagno più Green

1. Saponetta

Un prodotto molto vintage che però non passa mai di moda.

Ci sono tantissime opzioni di saponette naturali contenute in scatolette di carta. Possono sembrare forse meno pratiche del solito bottiglione di bagnoschiuma ma, come al solito, basta solo un po’ di tempo per abituarsi e iniziare ad apprezzarne i vantaggi. Se completamente naturali lasciano la pelle profumata e morbida come quella di un bebè, e in doccia creano come una schiuma davvero facile da passare in tutto il corpo. Da prestare attenzione però a non lasciare la saponetta in un ristagno di acqua: finirà con lo sciogliersi. Se conservata in maniera appropriata durerà davvero a lungo e… occupa meno spazio di una bottiglia di bagnoschiuma.

Stesso discorso vale per gli shampoo e balsami secchi, che stanno diventando sempre più popolari. Si tratta di “barrette” a mò di saponetta che diluite con un po’ d’acqua rilasciano una crema per lavare i capelli. Una volta scoperto quello più adatto al tuo genere di capelli è possibile ottenere dei vantaggi quasi istantanei: più luminosi, morbidi e… più puliti! I capelli tendono a restare più leggeri e puliti per più tempo, riducendo quindi il bisogno di ulteriori lavaggi. Provare per credere!

2. Spazzolino da denti in Bambù

Ormai facilissimi da trovare online, ce ne sono di tutti i tipi, colori e misure. Parlo dei meravigliosi spazzolini di bambù con setole naturali che, quando arriva il momento di buttarli, possono essere gettati direttamente sull’umido. Un sogno?! No, è solo bambù.

Una soluzione davvero necessaria per ridurre il numero di spazzolini di plastica nelle discariche e negli oceani. Se ti chiedessi qual è il percorso di vita di uno spazzolino di plastica in questo video troverai la risposta “Journey of a toothbrush”.

3. Spugna naturale

Paglia, canapa, di mare ecc… Chi più ne ha più ne metta. Le spugne naturali sono semplicemente una vera e propria coccola per il corpo. Popolarissima non solo online ma in moltissimi mercati, è un vero e proprio must da non farsi mancare nel proprio bagno.

Non solo riduce l’utilizzo di plastica ma spesso ha benefici anche per il proprio corpo che, a contatto con materiali naturali, ne assorbe le proprietà. Igienizzanti e morbidi, i materiali naturali hanno solo vantaggi.

Non mi dileguo oltre. A buon intenditor…

4. Deodorante Minerale

Mi rendo conto che non è sempre per tutti, soprattutto nei periodi estivi, ma un tentativo vale sempre la pena! I deodoranti minerali sono dei veri e propri pezzetti di minerale che basta bagnare con un po’ di acqua e da passare nelle zone interessate (ascelle si possono dire?!).

L’importante è non lasciare il minerale umido, sennò si scioglierà. Ha un PRO formidabile: dura all’infinitoLo giuro. Avrò il mio da 10 anni almeno. L’ho sempre tenuto con cura e regge ancora.

Il suo punto debole è l’efficacia. E’ inodore e privo di qualsiasi sostanza chimica quindi per i grondanti di sudori potrebbe non bastare, lasciando trasparire un odore… non proprio gradevole.

Personalmente in estate lo utilizzo in accoppiata con un altro deodorante naturale un po’ più fortino ma in inverno soddisfa le mie esigenze senza troppi problemi.

Visto il prezzo e le sue proprietà inesauribili credo che valga un tentativo.

5. Cottonfiock riutilizzabili

Eccoci qui, a parlare di un prodotto iper utilizzato (per lo meno dalle persone che ci tengono alla propria igiene personale;)). I cottonfiock sono piccoli e dall’apparenza innocua, eppure… Con il bastoncino di plastica e le testine in cotone troppo spesso finiscono nel secco, e dal secco poi chissà.

Ecco perché convertirci a delle soluzioni più attente all’impatto ambientale e più sostenibili.

Nel mercato già esistono dei cottonfiock riutilizzabili, fatti di silicone e facili da lavare. Si usano, si lavano et walà, pronti per essere riutilizzati! Musica per le mie orecchie.

In alternativa esistono cottonfiock usa-e-getta fatti con materiali naturali, come il bambù, da buttare nell’umido anziché nel secco.

6. Filo interdentale riutilizzabile

Similmente al cottonfiock, esistono alternative green anche per il filo interdentale.

Spesso poco simpatico ma indispensabile per la nostra igiene orale è però un acerrimo nemico dell’ambiente. Scegliere un filo interdentale composto da materiali naturali può risolvere il nostro problema. Più resistenti, più facili da riutilizzare ma soprattutto… senza il consumo di plastica o simili.

7. Dischetti in cotone lavabili

Dedicato al gentil sesso, un articolo che potrebbe cambiarvi la vita. E’ il momento di dire addio a tutti quei dischetti di cotone usa-e-getta che si utilizzano giornalmente. In nostro soccorso ci sono i dischetti di cotone riutilizzabili e lavabili. Facili da usare, basta: struccarsi, lavarli e riutilizzarli.

Più semplice di così?!

8. Scrub fatto in casa

Fra tutti i prodotti che si possono fare in casa credo che lo scrub sia in assoluto il più facile di tutti. Ci sono tantissimi modi: mescolare olio di karité con caffè o zucchero con olio di cocco o ancora farina con olio di jojoba etc. Tutti da sperimentare!

Non solo ti permetterà di avere uno scrub più economico e più naturale, ma eviterai anche di comprare un’ulteriori confezione di plasticaUna vera situazione win-win.

9. Più bidet per tutti

Personalmente, ho imparato ad apprezzarlo solo dopo aver iniziato a vivere all’estero. Il bidet è uno strumento davvero incredibile e troppo spesso sopravvalutato. Ottimo per mantenere alto il livello di igiene personale, veloce e pratico. Meno salviette umidificate e carta igienica e più acqua e sapone. Si sarà più puliti e con meno impatto ambientale.

10. Rompiamo i tabù: Viva il Ciclo Ecosostenibile

Destinato alle lettrici del gentil sesso, ecco un gran cambiamento che fa davvero un enorme differenza.

Sapevi che in media una donna nell’arco della vita utilizza tra gli 11 mila e i 18 mila assorbenti? Rifiuti che vanno direttamente sul secco non riciclabile. Non solo! Gli assorbenti interno sono spesso trattati con candeggina per renderli bianchi (e quindi farli sembrare più puliti). Sostanza che va direttamente nelle zone più delicate del nostro corso. Non troppo salutare.

Ecco quindi le alternative che ci sono offerte, più rispettose del nostro corpo e dell’ambiente e, a lungo termine, anche più economiche. Partiamo dalla tanto discussa coppetta mestruale: ormai facile da trovare in qualsiasi farmacia, necessita un po’ di “pratica” per imparare e maneggiarla correttamente ma… Dura potenzialmente per sempre, rispetta l”equilibrio vaginale, si può usare anche in acqua, non si sente quando viene introdotta. Io la uso da 6 anni ormai e non potrei più farne a meno.

Alternativamente, esistono assorbenti lavabili: simili a quelli usa-e-getta ma fatti di cotone, bambù o altri materiali. Si possono lavare a mano o in lavatrice. Ottimi per chi preferisce soluzioni “esterne”.


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