Foto di un assorbente lavabile per un ciclo sostenibile
foto di due assorbenti lavabili per un ciclo sostenibile

Eccomi a trattare uno degli argomenti più difficili e delicati. Si sa, tutto ciò che ha a che fare con l’intimità è ancora considerato un discorso tabù e si fa ancora fatica a parlarne liberamente. Per questo motivo oggi sono qua a discuterlo senza peli sulla lingua, come donna e come testimone di questo “amichetto” che ci viene a trovare tutti i mesi.

Parto subito dicendo che io ODIO IL CICLO. Mi fa mangiare senza controllo, mi rende arrabbiata e nervosa col mondo, mi fa male, mi fa sentire a disagio, mi da la sensazione di puzzare costantemente, mi fa macchiare le mie lenzuola e mi fa sentire uno straccio. In tutto questo, ecco la ciliegina sulla torta: mi ha fatto utilizzare assorbenti usa-e-getta, inquinanti e pieni di sostanze chimiche proprio là… in una delle zone più delicate del mio corpo!

Ebbene, per me sono già giorni NO per definizione, non mi mancava sapere che è anche un momento di consumo poco sostenibile.

Ecco allora che è iniziata la mia rivoluzione e i benefici sono stati (e sono tutt’ora) tantissimi, non solo dal punto di vista ambientale ma anche salutare ed economico.

Di cosa sono fatti gli assorbenti tradizionali?

Partiamo subito con il constatare che i tradizionali assorbenti usa-e-getta, sia esterni ma soprattutto interni, NON FANNO BENE!

Quel colore bianco ispira un’idea di candore che ci fa sentire sicure sul fatto che sia un prodotto igienico. Ecco perché è bianco: non perché sia il colore naturale della cellulosa ma perché viene trattato col biossido di cloro proprio per dare l’idea di pulito. Peccato che poi questa sostanza, che è un inquinante, viene rilasciato all’interno del nostro corpo e poi, tra i nostri rifiuti. E non si tratta solo del biossido di cloro ma tantissime altre sostanze come interferenti endocrini e ftalati (sostanze per ammorbidire la plastica). 

Non è molto diverso per quelli esterni, che per lo meno restano “fuori” e che quindi risultano meno dannosi, ma non cambia il fatto che ci sono. E sono a stretto contatto con il nostro corpo.

Un po’ di numeri…

Non solo, se pensate anche alla periodicità del ciclo (ogni mese), agli assorbenti che si devono utilizzare e al numero di donne che devono farne uso, ne verrebbe fuori un numero non proprio esiguo. Preciso, in media una donna nel corso della sua vita utilizza tra i 3 e i 10 mila assorbenti e/o tamponi. Considerato che le donne rappresentano circa il 50% della popolazione, e considerando anche che non tutte le donne abbiano le risorse per utilizzare assorbenti usa-e-getta, si può credere che più di 2 miliardi di donne hanno il ciclo. Concludendo quindi che ogni anno vengono quindi usati tra i 120 e i 480 MILIARDI di assorbenti usa-e-getta e/o tamponi.

Ecco, mi fermo qua. Anzi… no!

C’è un ultimo punto che mi sta a cuore ed è il prezzo: una spesa mensile non da poco che ogni donna deve affrontare. Un assorbente di qua e un tampone di là e intanto la spesa media annua è di 126€. Moltiplicato per 40, che sono gli anni di media per cui una donna ha il ciclo, e arriviamo alla modica cifra di 5.040€. CINCQUEMILAQUARANTA EURO.

Tutto questo per poter soffrire un po’ più comode.

Mi sono quindi chiesta… c’è un’altra soluzione? Qualcosa che possa essere più eco-sostenibile ed economica ma allo stesso tempo salutare? O stiamo chiedendo troppo?

Ebbene, signori e signore, una soluzione c’è sempre e, anzi, ce ne sono più di una.

Iniziamo subito con le più comuni.

COPPETTA MESTRUALE

Sta diventando sempre più comune, la coppetta mestruale ormai è diventata facilmente reperibile online ma anche in supermercati e farmacie. Colpisce spesso per il prezzo, che va dai 15€ ai 40€, ma se visto come investimento che può durare anche 10 anni vi assicuro che si tratta di un gran risparmio. Spesso si ammortizza il prezzo anche solo dopo 2-3 mesi.

Non solo. A differenza dei tamponi non rilascia sostanze chimiche e rispetta l’equilibrio vaginale, inoltre può trattenere anche 3 volte un normale assorbente interno, evita odori strani ed è anche più igienica.

Le coppette sono fatte con silicone medico e per tanto, una volta finito l’utilizzo, basta lasciarla bollire in acqua per qualche minuto ed è pronta per il prossimo mese.

Contro: ci vuole un po’ di praticità. Personalmente c’ho messo un po’ a capire come funziona e ad imparare come metterla in maniera corretta. C’è anche da dire che, però, ti permette di conoscere meglio il tuo copro.

Io utilizzo la mia da 6 anni! Non l’ho ancora mai cambiata già che è ancora in perfette condizioni e mi ha risolto tantissimi problemi nonché mi ha permesso di risparmiare non pochi soldi.

E’ un MUST che credo tutte le donne dovrebbero avere, un vero Life Changing!

Foto di dettagli di due assorbenti riutilizzabili

ASSORBENTI LAVABILI

Una valida soluzioni per chi preferisce gli assorbenti esterni allora dovresti sapere che ci sono quelli lavabili, fatti con materiali ipoallergenici, naturali e riutilizzabili. Sono comuni quelli in cotone o bambù e sono facili da utilizzare e da lavare. Spesso assorbono anche di più di quelli usa-e-getta e hanno dei bottoncini sulle ali che permettono di chiuderli, evitando che si spostino.

Si possono lavare a mano o in lavatrice ce ne sono di diverse misure in base ai bisogni. Inoltre, sono molto più morbidi di quelli usa-e-getta e per questo non danno irritazioni o pruriti cutanei.

Io ne ho un paio di misure diverse e li uso di supporto alla mia coppetta, soprattutto per la notte dei primi giorni. Mi trovo molto bene sia per la morbidezza che che la praticità e non tornerei mai indietro!

MUTANDE ASSORBENTI

Per le più fortunelle che hanno poco flusso o anche solo per gli ultimi giorni di ciclo, quando si è quasi alla fine ma non del tutto, esistono delle pratiche mutande rivestite da uno strato impermeabile che permettono di controllare le perdite inattese. Sono ottime perché non fanno trapassare e, quindi, non macchiano.

Non sono però pensate per sostituire gli assorbenti se non per supportare. Inoltre, la rivestitura è abbastanza plasticosa quindi non sempre comoda, a volte si sente pure il rumore dello struscichio e, in estate, fanno caldo.

Mia madre me ne aveva comprate un paio quando ero più giovane. Purtroppo sono rimaste a lungo nei meandri del mio armadio per via della loro sembianza a “mutandoni della nonna”. Li ho riscoperti da qualche anno e finalmente sono riuscita ad apprezzarne le qualità! Utili la notte (per me momenti critico per via della lunga durata senza possibilità di cambiarsi e a causa della posizione orizzontale che, diciamocelo, non aiuta) e per i primi giorni. Come dicevo, sono una soluzione extra per sentirsi più protette nei giorni di piena.

E IL MIO PORTAFOGLIO?

Vorrei concludere con una riflessione prettamente economica basata sulla mia esperienza. Ho cambiato le mie abitudini un passo alla volta e adesso posso dire di riuscire ad avere un ciclo completamente sostenibile senza spreco alcuno. Ho ancora qualche assorbente usa-e-getta in qualche cassetto per emergenze o in caso qualche amiche ne avesse bisogno ma a parte questo non ne faccio orgogliosamente uso.

Mi ci è voluto un po’ di tempo ad abituarmi alle nuove soluzioni, soprattutto alla coppetta, ma neanche tanto! E i benefici sono tantissimi: meno secchezza, meno pruriti, meno odori e soprattutto meno soldi da spendere.

Ho fatto un calcolo della spesa iniziale.

Ho pagato la mia coppetta 6 anni fa 20€.

I miei assorbenti lavabili invece intorno ai 15€ (sono due)

Le mutande assorbenti sono state comprate dalla mia Mami anni fa e, per tanto, non so il prezzo. Non credo comunque che siano costate più di 20€ (al massimo).

Arriviamo ad un prezzo totale di 55€. Di cui, solo per la coppetta ha avuto un costo diluito in 6 anni di 3,33€ all’anno (ovvero 0,27€ al mese).

Non solo, si tratta di un totale di spesa che mi permette di essere completamente coperta da mesi. Mettiamo che duri 3 anni, mi costerebbe 1,53€ al mese. E più li uso e più il prezzo si abbassa.

Parliamoci chiaro. Questi prodotti sono fatti per durare veramente per lungo tempo, basta prendersene cura. La mia coppetta dopo 6 anni è ancora perfetta e non ho dubbi che possa arrivare ai 10 anni senza problemi. 

Non solo, queste soluzioni mi permettono di non creare rifiuti. Nessuno. Proprio zero.

Insomma: risparmio una barca di soldi e non creo rifiuti.

Potrei essere più contenta?! Non credo proprio.

Vorrei concludere rassicurando che ogni donna è diversa e quello che funziona per me non è detto che funziona per le altre. Credo però che oggigiorno ci siano così tante diverse soluzioni adattabili ad ogni bisogno che convertirsi a prodotti più sostenibili ormai sia alla portata davvero di tutti.


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